Miogenesi

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La “miogenesi”, è quel fenomeno che porta alla differenziazione e formazione di una fibra muscolare scheletrica, è un processo complesso che comincia dalla prima settimana di sviluppo embrionale.

Nel muscolo scheletrico adulto alcuni mioblasti residui (cellule primitive del tessuto muscolare striato) persistono sotto forma di cellule staminali quiescenti denominate cellule satellite. Le cellule satellite mediano la crescita muscolare post-natale e la loro popolazione decresce con l’aumentare dell’età.

L’aumento di massa muscolare indotta dall’esercizio fisico è facilitata da una serie di percorsi biochimici che traducono la stimolazione meccanica imposta dall’esercizio fisico in un complesso flusso di segnali che tendono ad indirizzare il bilancio proteico a favore della sintesi piuttosto che della degradazione.

Alcune delle vie miogenetiche individuate come principali percorsi anabolici sono l’Akt/ Il target di rapamicina per i mammiferi (mTOR), l’attivatore mitogeno di
chinasi (MAPK) e le vie dipendenti dal calcio (Ca2+).

Il target di rapamicina per i mammiferi si pensa agisca come un regolatore della rete dei percorsi biochimici che sono alla causa della crescita muscolare. Anche se fino ad oggi non sono stati individuati i meccanismi specifici di azione, l’Akt è comunque considerata come una molecola di notevole interesse in quanto pare in grado di incentivare i processi anabolici muscolari ed inibire il catabolismo proteico del tessuto muscolare. Quando attivata, è stato infatti dimostrato, essere in grado di esternare effetti su vari target biochimici che promuovono la crescita di massa muscolare.

Chinasi di proteina Mitogene-attivata è considerata come regolatore dell’espressione genetica e metabolico. È stato dimostrato essere in stretta relazione con l’ipertrofia muscolare, in particolare collegata con lo stress cellulare e la conseguente risposta di crescita e differenziazione dei miociti.

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