La giusta intensità di allenamento

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Talvolta un eccessivo enusiasmo nell’allenamento può portare a commettere degli errori; andare in palestra armati di spirito di sacrificio e dedizione per raggiungere l’obbiettivo può non essere sufficiente, è necessario utilizzare un approccio piprogrammatico ed evitare pericolosi eccessi controproducenti.

Evitare il sovrallenamento:

Credete che più duramente e a lungo vi allenate maggiori saranno i risultati? Bè vi state sbagliando, non solo un allenamento eccessivo può essere la causa di infortuni, ma può essere anche controproducente in termini di risultati, il sovrallenamento può anche essere la causa di perdita di massa musclare. Senza fornire i giusti tempi di recupero il corpo non può rigenerare il tessuto muscolare sottoposto a stress con l’allenamento rendendolo più fragile e soggetto a lesioni.

Ma attenzione a garantire un adeguato stimolo allenante:

Così come non è giusto allenare gli addominali quotidianamente con sessioni stremanti, non è altrettanto giusto fornire uno stimolo allenante insufficiente per stimolare lo sviluppo ipertrofico. Un piano di allenamento corretto per l’addome prevede quindi due-tre sessioni a settimana garantendo minimo un giorno di recupero tra una sessione e la successiva, il workout deve essere eseguito con un numero di ripetizioni tale da portare fino alla sensazione di bruciore della muscolatura addominale. Un fattore molto importante da tenere in considerazione durante l’esecuzione dell’esercizio è la concentrazione. Garantire una contrazione costante e focalizzata sulla muscolatura addominale per tutta l’esecuzione del movimento garantisce un’intensità dello stimolo di notevole entità, non vi preoccupate se il numero delle ripetizioni fatte mantenendo la concentrazione sarà minore, significa che state facendo un buon lavoro e che state stimolando a fondo il tessuto muscolare degli addominali.

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