Allenamento della muscolatura obliqua dell’addome

Schermata 1Gli esercizi più importanti per esercitare, in modo specifico, la muscolatura obliqua dell’addome (m. obliquo addominale esterno ed interno) sono:

Flessione e torsione del tronco in avanti (con gli arti inferiori flessi): gli arti superiori tesi ed a mani congiunte vengono portati avanti, sollevando e ruotando il tronco e vengono fatti passare, alternativamente, a destra e a sinistra degli arti inferiori flessi. Il ritmo del movimento è lento ed il numero delle ripetizioni, per ciascuna serie va da 6 a 15.
Abbassamento laterale degli arti inferiori in estensione, dal decubito supino: l’esercizio può essere eseguito da soli (con gli arti superiori infuori, oppure che impugnano uno staggio della spalliera) o con l’aiuto di un compagno. Si tratta di un esercizio di forza molto complesso, in quanto vengono attivati tutti i muscoli che prendono parte alla torsione del tronco. Però, l’effetto più importante resta il potenziamento dei muscoli obliqui dell’addome. L’applicazione di sovraccarichi (palloni medicinali di peso diverso tenuti con i piedi, cavigliere zavorrate) rende più intenso l’esercizio. La massima sollecitazione dei muscoli interessati viene raggiunta con un’angolazione dell’anca di 90°. I diversi gruppi facenti parte della muscolatura addominale vengono potenziati con 3 forme principali di esercizio, cioè attraverso gli esercizi di flessione dell’anca, gli esercizi di rotazione del tronco e gli esercizi con una componente di carico laterale. Poiché l’atleta si muove su tutti i piani con l’ausilio dei muscoli addominali (in interazione con quelli dorsali), è necessario prestare attenzione ad un pieno potenziamento di questi gruppi muscolari, spesso trascurati od allenati in modo scorretto. L’impostazione ottimale per allenarli è quella di alternare il metodo dinamico a quello statico.

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