Kylates

Schermata 1Il Kylates non deve essere confuso con il pilates, poiché i due programmi di allenamento non hanno niente di simile.
Il Kylates nasce per volontà di un istruttore di fitness Ky Evans. La disciplina si compone di pochi esercizi, ed è finalizzata al rassodamento di gambe e glutei, con la parte finale dedicata anche agli addominali.

Gli esercizi sono a corpo libero, e devono necessariamente seguire una precisa sequenza per far ottenere i risultati sperati. L’allenamento non prevede pause, quindi è consigliato a chi ha già una buona preparazione atletica. Infatti, la mancanza di pausa tra una serie e un’altra, insieme alla lentezza con la quale sono svolti gli esercizi, contraddistingue proprio questa disciplina, che in realtà non si avvale di movimenti nuovi, ma di mosse classiche rubate ad altri tipi di allenamento. Se eseguiti correttamente, tutti gli esercizi permettono anche che l’allenamento possa essere fatto a casa.

Sicuramente è la lentezza quella che caratterizza il Kylates, perché fa si che si acquisti nel tempo sempre di più la padronanza del movimento, aumentando l’efficacia della sequenza. La sua funzione è quella di controllare la contrazione muscolare. Il ripetersi della stessa serie per più volte potenzia l’effetto rassodante del programma. Gli esercizi che si fanno durante un allenamento tipo di Kylates sono:
Squat: lo squat è conosciuto dai più, perché permette di far lavorare quadricipiti femorali e glutei. Questi esercizi aprono la seduta e vanno eseguiti per tre minuti continuativi. E’ fondamentale che lo squat sia sempre eseguito correttamente, soprattutto per quanto riguarda la posizione, particolarmente insidiosa per la postura della schiena che deve essere sempre dritta. Inoltre il peso, non deve essere caricato tutto sui talloni, perché in questo modo sarebbero sollecitate troppo le ginocchia, che potrebbero subire delle lesioni, essendo una parte molto delicata del nostro corpo.

Il secondo step è costituito dai: calci laterali. Per due minuti si tirano calci laterali prima con una gamba e poi con l’altra. Anche nella terza fase i protagonisti sono i calci laterali ma stavolta, si deve allenare una gamba per volta, la sequenza dura in tutto sei minuti; tre per gamba.

La parte finale dell’allenamento prevede: gli addominali. Un minuto di esercizio che deve essere ripetuto per tre volte di seguito, ovviamente senza pause.

Essendo uno degli sport con migliori risultati per arrivare preparati alla prova costume, nelle palestre dove già questa disciplina si pratica, si dice che i clienti si trasformino in ASSassins, una sorta di gioco di parole, che riguarda il termine Ass, che sta a indicare l’effetto benefico che i glutei ne hanno sottoponendosi a questo sforzo . Il tempo di allenamento è in genere di 45/50 minuti, ai quali si possono aggiungere altri 10 suddivisi in 5 minuti all’inizio e 5 alla fine, dedicati al riscaldamento e al defaticamento.

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail