Addominali in vista

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La muscolatura addominale negli ultimi decenni ha acquisito un notevole fascino che li ha portati ad essere considerati come il gruppo muscolare più sexy sia per gli uomini che per le donne. La voglia di un addome piatto e tonico porta spesso al rischio di sovrallenare l’intero gruppo sottoponendo gli addominali a molteplici sessioni settimanali.

Gli addominali insieme ai muscoli del dorso sono identificati come muscoli del core: ovvero le fondamenta dell’intera struttura muscolo scheletrica dalla quale si genera forza e la stabilità per i gesti atletici di moltissimi sport.

Oltre all’estetica gli addominali assumono così un ruolo di grande rilievo per la prestazione sportiva, sono attivati continuamente in un’infinità di movimenti come attori secondari di stabilizzazione e di controllo del gesto atletico.

Come ogni altro grande gruppo muscolare gli addominali è consigliabile allenarli con una o al massimo due sessioni a settimana. Allenare la parete addominale 3-4 volte a settimana significa sottoporli ad un lavoro sovrallenante inutile senza fornire la necessaria quantità di tempo di riposo necessario per un recupero efficace.
Per quanto riguarda la corretta tecnica d’esecuzione è bene prestare attenzione, ai tempi di pausa tra una serie e la successiva; applicare delle pause brevi tra i set permette di generare una tensione perlopiù costante incentivando lo stimolo ipertrofico di risposta e di conseguenza dei migliori risultati in termini di tonicità e definizione delle fibre muscolari.

Esiste un’infinità di esercizi per gli addominali, e sempre più spesso vengono proposti nuovi attrezzi e dispositivi per esercizi ideati perlopiù da un incessante interesse commerciale più che da una reale necessità di allenamento. Può accadere tuttavia che dopo mesi di allenamento ci si faccia prendere dallo sconforto non vedendo comparire l’inconfondibile e tanto agognata tartaruga, in questi casi non significa necessariamente che la tabella di allenamento sia sbagliata o che ci si stia allenando insufficientemente; la comparsa degli addominali è strettamente correlata alla quantità di adipe naturalmente depositata dall’organismo nella zona addominale.

Estetica degli addominali

Se il fine dell’allenamento è esclusivamente quello estetico allora è necessario comprendere fin dall’inizio che è fondamentale abbinare agli esercizi di muscolazione specifici per gli addominali, un piano alimentare correttamente bilanciato con le esigenze individuali ed un programma di allenamento cardio, entrambi mirati alla riduzione della percentuale di massa grassa corporea.

Il programma di allenamento

Per garantire il massimo risultato in termini di sviluppo della massa muscolare addominale è consigliabile affidarsi a programmi di allenamento della durata di alcuni mesi che offrono una continua varietà negli esercizi e nelle intensità di lavoro agendo sulle variabili del numero di set, di ripetizioni e tempi di riposo fra gli esercizi.

L’importanza di una corretta tecnica d’esecuzione

Regola fondamentale per chi vuole un addome tonico e in vista è una tecnica d’esecuzione impeccabile; un movimento corretto accompagnato dal giusto ritmo respiratorio è in grado di fornire uno stimolo allenante altamente mirato minimizzando i rischi di infortuni ed ottenere il massimo da ogni sessione di allenamento per gli addominali.

Ripetizioni e set di allenamento

Se prendiamo in considerazione il crunch come esercizio di riferimento possiamo dire che 3 serie da 20 ripetizioni eseguite con un movimento lento e controllato ed una tecnica impeccabile forniscono già un buon stimolo allenante per lo sviluppo della tonicità della parete addominale.

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