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Dopo aver descritto quali sono i componenti attivi ed il loro comportamento, vediamo di capire quale ruolo giochi l'ATP nella contrazione.
Una volta formata la relazione actina-miosina occorre energia per poter rompere il legame e consentire il rilascio della contrazione, entra quindi in gioco l'ATP che legandosi sulla testa di miosina fornisce l'energia necessaria per scindere il legame actina-miosina con il conseguente spostamento della testa della miosina verso la linea Z, ma l'ATP durante questo movimento viene idrolizzata e liberando energia che viene immagazzinata nella testa della miosina.
La testa di miosina è quindi fornita dienergia potenziale e ò quindi legarsi all'actina liberando energia e generando la spinta della testa verso il centro del sarcomero; evento denominato "colpo di potenza". Poiché la testa di miosina è legata al filamento di actina, questa viene trascinata e di conseguenza anche le due bande Z del sarcomero si avvicinano in quanto sono saldamente collegate con i filamenti sottili.
A questo punto actina e miosina si trovano saldamente legate ed è necessario quindi l'intervento dell'ATP come abbiamo visto, per rompere il loro legame. La contrazione come ben sappiamo è un'azione volontaria che implica così l'intervento del sistema nervoso centrale che ordina la contrazione ed evita che questa possa rimanere perennemente in azione. Nel muscolo a riposo i recettori dell'actina sono coperti da filamenti di tropomiosina che impedisce la formazione del complesso actina-miosina.
Nel momento in cui il sistema nervoso centrale ordina la contrazione si ha uno spostamento della tropomiosina favorito dalla troponina, in tal modo i recettori dell'actina vengono scoperti permettendo la formazione dei legami.
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gioco oltre alle proteine contrattili anche altre proteine che assistono ed ordinano il corretto svolgimento dell'evento: la nebulina e la titina regolano lo scivolamento dei filamenti, la desmina mantiene costantemente parallele le miofibrille e la distrofina mantiene ancorate le miofibrille alla membrana cellulare. |
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