Il crunch

Schermata 1avete intenzione di mettere i vostri addominali in forma per prima cosa dovete sapere che i crunch sono gli esercizi che vi consentiranno di raggiungere i vostri obiettivi. I crunch non solo sono facili da eseguire senza bisogno di alcun equipaggiamento, ma sono anche fra i movimenti più efficaci quando eseguiti con la corretta tecnica di esecuzione.

Quali muscoli lavorano con i crunch

La grande maggioranza degli esercizi praticati per gli addominali vanno a stimolare principalmente il grande retto, ma è importante sapere che non è il solo muscolo che deve essere allenato per ottenere dei buoni risultati. In via semplicistica si può affermare che ci sono tre gruppi muscolari nella regione addominale, superiore, inferiore e obliqua. i classici crunch stimolano la porzione superiore, ma con dei semplici accorgimenti è facile riuscire a indirizzare lo stimolo allenante su tutta la regione degli addominali.

La tecnica giusta per i crunch

Si eseguono da sdraiati, con le ginocchia piegate, le mani vanno dietro la testa con la sola funzione di dare un leggero sostegno alla testa. Il viso deve guardare verso il soffitto, il movimento si compie alzando la parte alta del busto, staccando così le spalle da terra per un’altezza di 10 – 15 cm. Durante l’esecuzione la schiena deve aderire bene al pavimento, concentrarsi sul movimento in modo da mantenere una contrazione costante. Durante la contrazione si espira, mentre si inspira nella fase di ritorno.

Allenamento completo per gli addominali

Se si è intenzionati ad un allenamento completo è necessario allenare oltre al retto addominale anche altre porzioni addominali, per fare ciò è necessario discostarsi leggermente dal crunch classico ed eseguire delle sue varianti. Per concentrare lo sforzo sulla parte bassa dell’addome si può eseguire il crunch tenendo le gambe sollevate con le cosce perpendicolari al pavimento, per stimolare gli obliqui si riassume la posizione del crunch classico, ma nella fase concentrica di sollevamento si tende ad avvicinare alternativamente una spalla verso il ginocchio opposto, il range di sollevamento rimane di poco invariato ma la leggera torsione va a stimolare i muscoli obliqui dell’addome.

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail