Nucleo cellulare

Schermata 1Il nucleo delle cellule racchiude il materiale genetico, importantissima molecola contenente le istruzioni per sintetizzare gli RNA e le proteine. Quando la cellula non è in divisione il materiale genetico deve essere disponibile per essere letto, assume così una forma aggrovigliata detta: cromatina.

Durante le fasi di divisione cellulare si trova invece avvolto in corte strutture detti cromosomi. Il nucleo è racchiuso in una membrana detta membrana nucleare; tale membrana presenta numerosi fori attraverso i quali passano nel citoplasma molecole di RNA e proteine.

Il DNA è costituito da nucleotidi, ciascuno composto da tre componenti: uno zucchero, un gruppo fosforico ed una delle quattro basi azotate possibili. Le basi azotate sono: la timina, la citosina, l’adenina e la guanina. Il DNA possiede una forma a spirale (ad elica) e le basi si legano tra di loro a coppie complementari, ogni base si lega sempre alla sua base complementare: l’adenina si lega solo con la timina e la citosina si lega solo con la guanina.

Il codice genetico è in pratica la sequenza di innumerevoli combinazioni di nucleotidi contenente le informazioni necessarie per la sintesi proteica. La cellula ha la necessità di produrre proteine per innumerevoli funzioni e come ben sappiamo le proteine sono formate da una sequenza di amminoacidi disposte in modo da fornire alla molecola una certa struttura, quindi per la sintesi di proteine si rende di fondamentale importanza la sintesi dei 20 amminoacidi essenziali. Studiando la sequenza di basi è possibile distinguere i termini del linguaggio genetico in combinazioni di nucleotidi disposti in triplette. Ma perché sono disposti proprio in triplette?
Nel caso in cui le basi fossero disposte a coppie avremmo una varietà di possibili combinazioni di 4*4=16 combinazioni che sono insufficienti a identificare i 20 amminoacidi essenziali utili per la sintesi proteica, se invece i quattro nucleotidi sono disposti a triplette possono identificare fino a 4*4*4=64 termini diversi abbondantemente sufficiente per identificare i 20 amminoacidi essenziali.

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