La cellula per provvedere al flusso continuo di
ATP necessaria degrada le molecole contenute nel
cibo, l'energia ricavata dalla rottura dei legami
viene utilizzata per legare il fosfato all'ADP e
formare l'ATP. I processi di degradazione del cibo
avvengono tramite i processi: respirazione e fermentazione.
Nella respirazione la degradazione delle molecole
avviene in presenza di ossigeno (O2) e i prodotti
finali del processo sono due molecole con basso
contenuto energetico: CO2 e H2O.
Le molecole vengono ossidate nel corso di più
reazioni, ognuna delle quali libera una piccola
porzione di energia, la presenza di ossigeno risulta
fondamentale per poter indicare come tale il processo
di respirazione; il ruolo dell'ossigeno consiste
nel fungere come accettore finale di elettroni prodotti
durante i processi ossidativi.
Nella fermentazione l'assenza di ossigeno costringe
le cellule ad utilizzare come accettore finale di
elettroni una molecola organica, vedremo nelle prossime
pagine di spiegare meglio cosa si intende per accettore
finale di elettroni.
Durante i processi di respirazione e fermentazione
si rendono necessari alcuni enzimi che grazie
al contributo di molecole organiche catalizzano
le reazioni; per "catalizzano"
si intende facilitano e velocizzano le reazioni
abbassando la loro energia di attivazione, si intende
quindi che gli enzimi giocano un ruolo di non poco
conto in queste reazioni ma non solo, gli enzimi
entrano in gioco in moltissime reazioni, il loro
lavoro si dimostra importantissimo per innumerevoli
reazioni che alle temperature degli organismi viventi
avrebbero velocità di reazione molto basse.
Le molecole che entrano in gioco in sinergia con
gli enzimi prendono il nome di coenzimi e funzionano
come trasportatori di sostanze da una reazione all'altra.
Molti coenzimi sono costituiti da vitamine, durano
a lungo e possono essere usati più e più
volte dall'organismo. I coenzimi trasportano elettroni,
generalmente come ioni idrogeno da una reazione
all'altra, es. il NAD+ o il FAD+.
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