Cellule staminali adulte (asc)

Schermata 1Le cellule staminali adulte sono cellule indifferenziate che si localizzano nei tessuti specializzati dell’organismo adulto. Queste cellule possiedono solo in parte le caratteristiche morfologiche, strutturali, molecolari e antigeniche che si riscontrano nelle cellule differenziate del loro tessuto di appartenenza; inoltre, presentano le caratteristiche tipiche delle cellule staminali, quali la clonogenicità e la capacità di auto-mantenersi indefinitamente.

Funzioni delle cellule staminali adulte:

il mantenimento dell’omeostasi del tessuto e la sostituzione delle cellule morte o danneggiate che avviene in seguito all’instaurarsi di un processo patologico o di un danno tissutale. A differenza di quanto noto per le Cellule Staminali Embrionali (ESC), non è ancora chiaro in quale fase dello sviluppo embrionale abbiano origine le Cellule Staminali Adulte (ASC).

Origine delle cellule staminali adulte

Secondo alcuni autori, le ASC si sviluppano dopo la gastrulazione e a seguito del commitment tissutale, pertanto il loro potenziale differenziativo è limitato soltanto al foglietto embrionale di origine. Questa teoria sembra essere la più accreditata, benché altri autori ritengano che lo sviluppo delle Cellule Staminali Adulte si verifichi prima della gastrulazione: secondo questa ipotesi le cellule si sottraggono alla restrizione di lineage nelle fasi molto precoci dello sviluppo embrionale e successivamente colonizzano specifiche nicchie tissutali, che ne garantiscono il mantenimento e al contempo ne limitano il potenziale differenziativo in relazione al tessuto in cui si localizzano.

Negli organi le Cellule Staminli Adulte risiedono in nicchie specifiche, ovvero in regioni privilegiate dei tessuti di appartenenza, dove sarebbero protette da insulti ambientali e riceverebbero un adeguato apporto ematico. La nicchia consente l’interazione tra le cellule staminali e le altre cellule di supporto, necessarie a produrre fattori utili per prevenirne l’ingresso nel ciclo cellulare. Quindi, la nicchia opera un meccanismo di controllo sull’auto-rinnovamento e sul differenziamento delle Cellule Staminali.

Potenzialità di sviluppo e di differenziazione delle cellule staminali adulte

Le cellule staminali adulte sono capaci di dare origine a tutti i tipi cellulari del tessuto a cui appartengono, contribuendo così al mantenimento dell’omeostasi ed all’integrità strutturale e funzionale dell’organo, mediante la sostituzione delle cellule mature danneggiate o morte.

Sebbene le cellule staminali adulte e quelle embrionali condividano molte caratteristiche, le ASC sono più rare e molto più difficili da identificare, isolare e purificare. Il loro numero, infatti, declina progressivamente con lo sviluppo dell’organismo e raggiunge valori minimi e stabili in età adulta. Le ASC si caratterizzano inoltre per un potenziale differenziativo ed una capacità di mantenimento e di sopravvivenza in coltura più limitati rispetto alle ESC.

Ciò nonostante, questi dati contrastano con i risultati degli esperimenti di transfert nucleare, con i quali si dimostra che il nucleo di qualsiasi cellula differenziata può essere riprogrammato a generare una cellula staminale embrionale se inserito in un embrione denucleato, e che pertanto qualsiasi cellula può diventare una cellula staminale se una corretta serie di stimoli è indirizzata dal citoplasma al nucleo. Ne consegue che il passaggio evolutivo da zigote a cellula staminale embrionale e da questa a cellula staminale adulta, fino alla cellula differenziata può essere interpretato come un continuum caratterizzato da una serie precisa di punti critici soggetti a fine regolazione, il superamento dei quali determina in modo irreversibile il destino della cellula nel corso del suo sviluppo. Se questo è vero, le reali differenze tra cellula staminale embrionale e adulta si riconducono al numero di passaggi critici irreversibili attraversati, la conoscenza dei quali, e delle possibilità e difficoltà tecniche nel revertirli, fornisce una misura della reale possibilità di ricreare una cellula staminale pluripotente e immortale a partire da una cellula maggiormente differenziata.

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