posseggono inoltre
dei sistemi di trasporto attivi che consentono di
spendere energia per spostare taluni sostanze più
ingombranti all'interno o all'esterno della cellula.
Le membrane biologiche posseggono però anche
altre funzioni, in quanto fungono da strutture di
comunicazione con l'esterno tramite recettori immersi
nel doppio foglietto lipidico che captano informazioni
dall'ambiente esterno. Per membrane biologiche non
intendiamo solamente la membrana cellulare che delimita
la cellula dall'ambiente esterno, infatti molti
organuli presenti nel citoplasma, compreso lo stesso
nucleo, sono delimitati da membrane, tali membrane
possono subire modeste differenzeda un organulo
all'altro, ma comunque sia, le funzioni principali
rimanono le stesse.
Diffusione attraverso la membrana:
La membrana cellulare è relativamente permeabile,
lascia quindi passare al suo interno piccole molecole
prive di carica elettrica come l'O2 e l'N2, queste
molecole si diffondono all'interno della cellula
seguendo i gradienti di concentrazione, anche
molecole più ingombranti ma prive di carica
riescono ad attraversare la membrana ma la velocità
di passaggio è ragionevolmente ridotta.
Il glucosio possiede le dimensioni limite, difatti
la velocità di transito è relativamente
bassa. La membrana è impermeabile a tutti
gli ioni come ad esempio il K+ o il Na-, per il
transito di questi elementi si rende perciò
necessario un particolare sistema di passaggio
attivo che nel caso specifico prende il nome di
pompa sodio-potassio.
Osmosi:
L'osmosi è un tipo di diffusione che prevede
lo spostamento di un solvente, nel nostro caso
l'acqua, attraverso una membrana semipermeabile
da una concentrazione maggiore ad una concentrazione
minore di acqua; da una soluzione diluita ad una
soluzione più concentrata. La membrana
cellulare si comporta proprio come una membrana
semipermeabile, lascia quindi passare l'acqua
da soluzioni più concentrate verso soluzioni
meno concentrate in modo da stabilire un equilibrio
chiamato isotonico; ovvero in tal caso la concentrazione
della soluzione all'esterno della cellula è
identico alla concentrazione all'interno della
cellula e non vi è nessun potenziale flusso
di solvente che possa attraversare la membrana.
Nel caso in cui la soluzione esterna sia più
concentrata si ha un rilascio d'acqua da parte
della cellula e la soluzione esterna è
definita ipertonica rispetto ai contenuti cellulari.
Se la soluzione esterna è molto diluita
sarà la cellula ad acquisire acqua ed in
conseguenza a gonfiarsi, in questo caso la soluzione
esterna è definita ipotonica.
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