Migliorare la postura con la pancafit

Schermata 1La Pancafit è un attrezzo che ha riscosso e continua a riscuotere un enorme consenso da parte della comunità scientifica. Tale attrezzo è una sorta di panca a forma di V che, a seconda delle condizioni e degli obiettivi del soggetto, potrà essere più o meno aperta in modo da obbligare all’assunzione di una corretta postura. Occorre ricercare un’angolazione tale da provocare una leggera tensione sulla catena muscolare delle gambe e della schiena, in modo da non avvertire un eccessivo fastidio o dolore, che diminuirà nel corso del programma di allenamento. Successivamente si potrà progressivamente ridurre l’angolo tra i due piani e quindi aumentare il livello di allungamento a cui sottoporre il nostro sistema muscolare.

La Pancafit è mirata al riequilibrio delle tensioni delle varie catene muscolari ad approccio globale, così come il Metodo Mézières. Trae e conserva molti principi fondamentali delle maggiori tecniche posturali Mezieres, Feldenkrais, Souchard, delle quali è un’evoluzione.

La Pancafit è un allungamento muscolare svolto in una postura decompensata, cioè in cui non si permette al soggetto di sfuggire alle tensioni volutamente generate. Così facendo il soggetto può migliorare la percezione del proprio schema corporeo e comprendere quale sia la postura più giusta da mantenere anche quando non si utilizza l’attrezzo. Si basa sul principio di allungare quei muscoli accorciati o contratti che sono responsabili di diversi disturbi. Il lavoro di allungamento dei muscoli retratti porta conseguentemente anche ad uno sbloccaggio delle articolazioni e, dunque, ad un miglioramento del range di movimento articolare (ROM).

Oltre a porre l’attenzione sull’allungamento si interviene anche sulla rieducazione respiratoria, per lo sbloccaggio diaframmatico che è importante per evitare numerosi problemi che potrebbero interessare anche gli organi interni (cattiva digestione o motilità intestinale). La pancafit permette al corpo di decontrarsi, ritrovare il proprio equilibrio e così rilassarsi. Inoltre può essere utilizzata sfruttandone il mantenimento della postura corretta per effettuare un allenamento di tonificazione muscolare, attraverso l’uso di manubri, di elastici o di piccoli sovraccarichi.

Può esserne consigliato l’utilizzo a tutti coloro i quali hanno disfunzioni causate da un postura non corretta; limitazioni funzionali post-traumatiche e post-operatorie; problemi respiratori che riguardano l’escursione toracica e diaframmatica o la frequenza ed il ritmo ventilatorio; alle persone anziane per il recupero della mobilità articolare. A chi soffre di problemi circolatori e vuole stimolare e migliorare la circolazione venosa e linfatica possono essere consigliate sedute di allenamento con la Pancafit, che consente di trarre benefici sui ristagni negli arti inferiori. Inoltre è sempre più spesso utilizzata da sportivi professionisti o non, per sperimentare una tecnica di allungamento globale più completa rispetto allo stretching tradizionale, soprattutto nella fase di recupero, permettendo il raggiungimento di migliori performance atletiche e riducendo il rischio di sviluppare infortuni (contratture, stiramenti e strappi).

Le sedute di allenamento possono essere effettuate individualmente, sotto la supervisione di un personale trainer, o in gruppi poco numerosi; hanno in genere la durata di 30/45 minuti; sono preferibilmente svolte in ambienti tranquilli e con una temperatura calda; si predilige un abbigliamento comodo. Generalmente il metodo di lavoro si basa sulla stimolazione delle zone che sono le cause del problema o disturbo e non su quelle in cui il disturbo o il dolore si manifesta sotto forma di algie, borsiti, tendiniti, crampi, ecc.

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