
Nella lotta alla cellulite per
prima cosa viene presa in considerazione
la salute della pelle, a tal proposito
migliorare l'elasticità provoca
un primo cambiamento vantaggioso
della situazione rendendo l'estetismo
meno evidente. Le pratiche mirate
a ridurre la cellulite, sono da
quanto detto nelle pagine precedenti,
incentrate sull'eliminazione dei
liquidi in eccesso, sia per mezzo
dell'alimentazione, privilegiando
diete povere di sodio, ricche di
frutta e verdura, in particolar
modo l'apporto di vitamine C e A
contrastano l'insorgenza dell'inestetismo,
mantenendo l'elasticità del
tessuto connettivo e nutrendo i
tessuti.
Di grande importanza risulta l'azione diretta per mezzo di massaggi, che grazie alla loro capacità di migliorare la circolazione ed il drenaggio linfatico, risultano tra le pratiche più efficaci, specialmente per le prime fasi di insorgenza dell'inestetismo.
Tra le pratiche cliniche per combattere la cellulite troviamo:
serve a ridurre l'edema tissutale ed a stimolare la circolazione venosa e linfatica Il massaggio connettivale, consente di migliorare la dinamica circolatoria.
ha un ruolo ausiliario rispetto al massaggio e trova la sua indicazione principale nei casi incui l'edema è composta da una natura prevalentemente linfatica. Consiste nell'applicare, mediante appositi manicotti o gambali pneumatici, una pressione intermittente e sequenziale sulla zona da trattare. In tal modo, oltre ad una immediata azione di drenaggio, si ottiene un progressivo aumento dell'efficacia del circolo linfovenoso.
si basa sull'uso di acqua con o senza aggiunta di sostanze attive, sfruttata con l'dromassaggio, tramite variazioni termiche, caldo e freddo, allo scopo di attivare soprattutto il microcircolo.
sfrutta alcune proprietà di questo gas, svolge un'azione lipolitica, antiinfiammatoria o ossigenante, L'ozono ha diversi meccanismi d'azione: reagisce con gli acidi grassi insaturi determinando la scissione della catena dei lipidi, che diventano idrofili e più facilmente eliminabili, determina una migliore ossigenazione in quei tessuti in cui questa è carente, come quelli colpiti da cellulite
efficacia dimostrata in un aumento della efficienza della microcircolazione sanguigna e linfatica.
si può dire sia in assoluto uno dei più antichi, ma anche più efficaci, metodi per il trattamento della cellulite. Mediante aghi di lunghezza variabile, in genere 4 o 6 mm, si introduce, per il tramite di numerose punture, un cocktail farmacologico all'interno dell'area patologica, ottimizzando così sia il dosaggio che la distribuzione dei farmaci.
è una pratica con ultrasuoni di recente introduzione nei trattamenti della cellulite in cui si sfrutta la proprietà dell'energia trasmessa con ultrasuoni.
si tratta di una metodica che sfrutta la polarizzazione dei tessuti ottenuta col passaggio di corrente elettrica a bassissima tensione, L'azione più evidente è una immediata perdita di liquidi interstiziali. Trova quindi la sua principale indicazione ed efficacia nel trattamento delle adiposità localizzate con importante componente edematosa. Tra i trattamenti farmacologici si annoverano i prodotti associati a quattro tipi di azioni: lipolitica ,protettiva dei capillari, attivante del microcircolo ed antiedematosa.