
La vitamina B2 ha un ruolo molto importante per quanto riguarda il metabolismo energetico: è proprio da essa infatti che si originano il FAD e l' FMN. L'FMN infatti è formato dalla riboflavina legata ad un fosfato mentre il FAD è formato da dall'FMN legato ad un AMP. E' una vitamina molto sensibile alla luce e quindi gli alimenti che la contengono devono essere stoccati al buio.
L' assorbimento della vitamina B2 è migliore durante il pasto a causa della secrezione della bile e del transito rallentato. Negli alimenti la riboflavina non è in forma libera bensì sottoforma di FAD o FMN. Il pool corporeo è di circa 1g di cui l'80% è nel muscolo. Non viene accumulata, la sua quantità nelle urine è indicazione del suo assorbimento. Il fabbisogno varia da 0,5 mg a 0,85 mg per 1000 Kcal, è presente un po' in tutti i cibi e si ha carenza solo nei paesi dell'est asiatico spesso accompagnata a carenze multivitaminiche. I fenomeni di tossicità a causa di vitamina B2 sono inesistenti perché l'assorbimento intestinale è al massimo di 20 mg per singola dose.
Per avere evidenti sintomi di carenza l'apporto con la dieta deve essere basso per diversi mesi. La sintomatologia di carenza da vitamina B2 è data da lesioni mucocutanee e seborrea cutanea, anemia microcitica.
Come già sopra accennato, la vitamina B2 è molto presente nei cibi sottoforma di FAD o FMN. Gli alimenti con il maggior contenuto comunque sono il latte, le uova, il fegato, la carne e il lievito a patto che questi siano stati ben conservati e cioè al riparo dalla luce.