Non è possibile definire gli orari ed il numero di pasti da consumare in una giornata senza tener conto delle esigenze personali, delle abitudini e del lavoro. L’intervallo di tempo che intercorre tra un pasto ed un altro dipende innanzi tutto dal grado di digeribilità del pasto e quindi dal suo apporto calorico, oltre che dalla composizione: un pasto liquido e/o a ridotto contenuto calorico libera lo stomaco in minor tempo. Anche l’attività che si pratica durante quest’intervallo può influenzare la digestione. Se si trascorre l’intervallo riposando, sarà necessario un tempo maggiore affinché la digestione sia completa. Viceversa se si è impegnati in un’attività lavorativa.
CONCLUSIONE:
In media si calcolano circa tre ore tra un pasto e l’altro, ma questo valore deve essere modificato in base alle proprie esigenze
Articolo di: Antonio Di Stasio autore di "The Power of Food"