
L'alimentazione nel body-building assume un aspetto particolarmente importante nel fornire gli elementi necessari per il recupero sia dal punto di vista energetico sotto forma di glucidi e regolatori metabolici, sia sotto il punto di vista plastico nel caso delle proteine.
Diamo un primo sguardo all'aspetto energetico, la principale fonte di energia per i muscoli è rappresentata dai carboidrati, dall'ossidazione delle catene carboniose di queste molecole viene prodotta l'ATP, l'intermediario energetico che attiva il processo di contrazione muscolare.
I carboidrati complessi invece posseggono dei tempi di digestione
più elevati ed il loro assorbimento è più lento e controllato.
I carboidrati complessi si trovano principalmente nella pasta, pane, farine, cereali,
patate e riso. Per chi pratica sport è molto importante avere un adeguato
apporto di carboidrati, proprio per il fatto che durante la fase anaerobica il
glicogeno muscolare ed il glucosio presente nel sangue sono le principali fonti
di energia. Viene quindi consigliato di coprire il 50-60% dell'apporto calorico
giornaliero con i carboidrati, in prevalenza amido con contenuto di fibre, cereali
integrali, frutta e verdura. Da ricordarsi poi che un buon apporto di carboidrati
intensifica le scorte muscolari di glicogeno anche al fine di prevenire il depauperamento
delle proteine durante attività fisiche intense.
La creatina (Cr) è la molecola che, arricchita da un gruppo fosforico, diventa "fosfocreatina", grande fonte di energia per il muscolo, capace di liberare grandi quantità di energia seppur per sforzi di breve durata, fa parte del sistema anaerobico alattacido. La fosfocreatina fornisce energia sufficiente a resintetizzare ATP a partire da molecole di AMP, risulta quindi molto importante anche per il recupero rigenerando nuove molecole di ATP.
La
creatina ha un fabbisogno giornaliero di circa 2 grammi al giorno, normalmente
coperti al 50% da produzione endogena e al 50% da assunzione con gli alimenti.
L'aumento della fosfocreatina nel muscolo potenzia il meccanismo anaerobio alattacido
ottimizzando le reazioni energetiche che avvengono nel mitocondrio ritardando
la comparsa di affaticamento durante serie ripetute di esercizi ad alta intensità.
Diamo adesso uno sguardo all'aspetto plastico che poco fa abbiamo accennato, la componente plastica che ci interessa ovvero quella muscolare è costituita per eccellenza da aminoacidi, che banalmente ed impeccabilmente sono definiti come mattoncini, in effetti vanno a costituire tutte le strutture contrattili del muscolo e non solo.
Per i bodybuilder è chiaramente indispensabile avere un apporto proteico
adeguato, infatti oltre alla necessità di sopperire al normale turnover
di mantenimento durante un periodo di allenamento sarà necessario incrementare
la quantità di proteine proprio per facilitare i processi di crescita che
naturalmente vengono stimolati con l'allenamento, ma ricordiamoci bene che il
nostro organismo non possiede delle scorte di proteine come nel caso dei lipidi rappresentate dai depositi adiposi o nel caso dei carboidrati rappresentate dalle
scorte di glicogeno nel fegato e nei muscoli, le proteine o vengono assorbite
appunto per scopi plastici oppure vengono eliminate con le urine tramite un processo
laborioso a carico del rene.
Da queste righe nasce il
nostro consiglio di limitarvi ad assumere integratori proteici in dosaggi standard
per quanto consigliato sulle confezioni e solo dopo un consulto medico.
IMPORTANTE
I
contenuti di questo articolo posseggono un unico valore generale ed indicativo
sull'integrazione alimentare, si consiglia in qualunque caso di consultare il
medico prima di assumere integratori o applicare significative variazioni alla
propria dieta.