Integratori di proteine

Schermata 1Gli integratori di proteine sono dei supplementi dietetici utilizzati per sopperire carenze alimentari e come fonte supplementare per atleti di potenza. Le proteine in polvere negli ultimi anni hanno avuto un’ampia diffusione nelle palestre di tutto il mondo, grazie alla semplicità d’assunzione garantiscono infatti di raggiungere facilmente l’apporto proteico giornaliero desiderato per lo sviluppo della massa muscolare.

Attorno all’integrazione proteica orbitano numerosi dubbi dovuti, da un lato dall’enorme giro d’affari delle case produttrici di integratori sportivi, che continuamente sfornano studi e ricerche per dimostrare l’efficacia dei propri prodotti, dall’altro da una comunità scientifica che altrettanto spesso si imbatte in analisi che dimostrano l’inefficacia di teorie diffuse negli ambienti dello sport spesso cavalcate e potenziate da campagne commerciali.

Gli integratori di proteine sono uno strumento, e come tale può essere utile e benefico se utilizzato correttamente, il rischio derivante dall’integrazione proteica è collegato ad un suo abuso, dosi eccessive di proteine vanno infatti a sovraccaricare il lavoro renale per lo smaltimento delle molecole, perchè ricordate che le proteine non vengono immagazzinate come scorte nell’organismo, ma una volta nel flusso sanguigno o vengono utilizzate direttamente o subiscono una degradazione da cui si ricava energia, ed il conseguente scarto rappresentato dalla porzione azotata della molecola per essere eliminata richiede un discreto impegno a carico dei reni.

Tutte le proteine assunte in eccesso alla quota necessaria sono quindi inutili, è quindi assolutamente importante evitare sovradosaggi. Le proteine in polvere possono configurarsi quindi come un ottimo strumento per raggiungere il fabbisogno proteico giornaliero, laddove ad esempio l’alimentazione naturale per svariati motivi non ne sia sufficientemente in grado.

Meglio allora poche proteine, ma di qualità ed al momento giusto

Recenti studi stanno dimostrando che le proteine ed elevata qualità come quelle del siero del latte, la caseina o le proteine di soia possono essere impiegate con effetti signicativamente positivi nel mantenimento e nella sintesi di proteine muscolari in risposta all’allenamento. (Tipton KD et al. – Kevin D. Tipton et al.) Proteine o aminoacidi assunti in prossimità del lavoro muscolare possono proteggere le proteine muscolari dall’ossidazione e favorire il recupero e il conseguente sviluppo muscolare. Non esiste alcuno studio che confermi un incremento delle capacità atletiche in conseguenza all’assunzione di integratori proteici, ma la supplementazione può essere mirata per ottimizzare la risposta all’allenamento ed ottenere così un efficacie e rapido recupero nel periodo post-allenamento.

Fabbisogno proteico giornaliero

Prendiamo ad esempio il tessuto muscolare; tutte le molecole di proteine che lo compongono non se ne stanno là, ferme, immobilizzate nel tessuto, ma subiscono un continuo rinnovo, in un processo metabolico molto complesso che coinvolge tutto l’organismo; alla degradazione di alcune segue l’imminente rimpiazzo da parte di altre nuove molecole di proteine, tale processo è meglio conosciuto come turnover proteico. Questo significa che nel giro di pochi mesi il tessuto muscolare di un uomo viene completamente rinnovato, il tessuto muscolare che abbiamo oggi è in gran parte derivato dalle molecole contenute nei cibi che abbiamo mangiato nei sei mesi precedenti.

La FAO e l’OMS stabiliscono che il fabbisogno proteico giornaliero di un adulto in salute sia di 1 grammo X kg di peso corporeo, valore indicativo che nella vita reale è soggetto a fluttuazioni in relazione ad esempio all’attività fisica svolta. Le proteine hanno altri ruoli ben specifici, ma sono comunemente impiegate anche per produrre energia, specialmente durante sforzi prolungati e in condizioni di stress, per questo nelle ultime teorie di allenamento per lo sviluppo di massa muscolare si consigliano allenamenti di breve durata.

Il fabbisogno proteico per lo sportivo è quindi sicuramente superiore a quello di un soggetto sedentario, ma contrariamente a quanto si crede, studi metabolici sull’assorbimento delle molecole proteiche, hanno dimostrato che ad avere un maggior bisogno di proteine non sono i bodybuilders ma gli atleti di fondo che devono supportare lo sforzo per periodi di tempo molto lunghi: Fabbisogno proteico per lo sport

Per chi pratica body building il fabbisogno proteico si aggira sui 1,2-1,5 g X Kg di peso corporeo, dosi superiori non sono giustificate da reali necessità metaboliche (Tarnopolsky 1988).

Una leggera integrazione di proteine può però risultare un interessante alleato nello sviluppo di massa muscolare non tanto per garantire un adeguato fabbisogno proteico giornaliero, (facilmente e preferibilmente raggiungibile con l’alimentazione naturale) ma per garantire la presenza di proteine ad alto valore biologico e quindi fornire tutti gli aminoacidi essenziali, la cui completa disponibilità velocizza la sintesi proteica e quindi lo sviluppo della massa muscolare.

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