Gli effetti anabolizzanti della creatina

Schermata 1Negli ultimi vent’anni la creatina ha suscitato un enorme successo come integratore per migliorare la prestazione sportiva e fornire energia durante periodi di allenamento particolarmente intensi.

É ormai abbondantemente dimostrato che l’assunzione di creatina protratta per tempi brevi di 5-7 giorni è in grado di migliorare la prestazione sportiva, e in alcuni casi si è dimostrata efficace nell’incremento della forza nonostante il breve periodo di trattamento.

Impiegata principalmente per la sua capacità di velocizzare il naturale ripristino delle riserve energetiche muscolari, rappresentando così una preziosa alleata durante i periodi di allenamento con elevate intensità, oggi con sorpresa si sta diffondendo sempre più come integratore in grado di promuovere gli eventi fisiologici che sono alla base dallo sviluppo di massa muscolare. In particolare, come riportato da [1]Volek nel 1999, l’uso di creatina per lunghi periodi e in stretta associazione con l’allenamento in sala pesi, è in grado di potenziare i fenomeni di sviluppo della massa muscolare agendo come multicomponente degli eventi che generano gli effetti dell’ipertrofia muscolare.

É infatti dimostrato che l’azione della creatina si manifesta, oltre che nella ricostituzione di molecole di ATP, anche favorendo l’attivazione delle cellule satellite ed innalzando direttamente i livelli di IGF-1 (Fattore di crescita insulino-simile); un ormone simile all’insulina dall’elevato potere anabolizzante.

Molte ricerche scientifiche nel corso degli anni hanno dimostrato come la creatina fosse in grado di incrementare i volumi di massa magra innalzando i livelli di pressione osmotici intracellulari, con una conseguente idratazione della cellula ed incremento delle dimensioni a seguito di una maggior presenza di acqua.

Dal 2004 in poi si sono susseguiti una serie di lavori che hanno dimostrato come la creatina si in grado di promuovere lo sviluppo di fibre muscolari stimolando la sintesi proteica. Il gruppo di ricerca belga guidato dalla Prof.ssa Louis nel 2004 ha aperto la strada a questa nuova ipotesi scoprendo come la creatina fosse in grado di promuovere la produzione dell’ormone anabolizzante IGF-1 da parte di cellule muscolari coltivate in vitro. Un anno dopo, nel 2005, lo stesso gruppo di ricerca dichiarò di aver trovato dei valori più elevati di IGF-1 in atleti che facevano uso di integratori di creatina. Lo studio si è basato sull’analisi di soggetti che hanno seguito un allenamento in palestra in concomitanza con l’assunzione di creatina. Il piano di integrazione ha previsto un periodo di carico di 5 giorni con una dose di 21g di creatina al giorno e l’assunzione di un mix di proteine e carboidrati prima della seduta di allenamento. I risultati parlano chiaro, trascorse 3 ore dalla fine dell’allenamento, quando iniziano i processi di recupero e di crescita muscolare, la produzione di IGF-1 è più elevata rispetto al gruppo di controllo che ha eseguito la stessa routine di allenamento ma senza assumere creatina.

Sono numerose le ricerche che hanno dimostrato come l’assunzione di creatina associata ad attività fisica possa produrre effetti di aumento della massa magra e incremento della forza, ma finora nessuna ricerca in particolare è stata in grado di stabilire il reale impatto della creatina sull’ipertrofia muscolare.
Fino a poco tempo fa ci si domandava quale fosse il ruolo della creatina che le permettesse di agire direttamente sullo sviluppo di massa muscolare, in particolare diversi studi erano già arrivati a supporre che l’azione della creatina si concentrasse in modo specifico sulle fibre di tipo II ovvero le fibre veloci maggiormente coinvolte nel fenomeno dell’ipertrofia muscolare.

Assunto per certo che un aumento ipertrofico considerevole delle fibre muscolari implichi una maggiore sintesi di proteine miofibrillari (actina e miosina) oppure una riduzione del tasso di degradazione proteico all’interno del metabolismo muscolare, alla creatina è sempre stato associato un ruolo diretto o indiretto sul metabolismo proteico. La risposta che giunge dal gruppo di ricerca belga può rappresentare una risposta concreta e plausibile, dimostrando come la creatina possa incentivare lo sviluppo di massa muscolare agendo sulla maggior produzione dell’ormone anabolizzante IGF-1.

Un’ulteriore prova del reale effetto della creatina come integratore dagli effetti anabolizzanti la troviamo in un recente studio che prende in esame gli effetti della creatina indotti sul metabolismo proteico del tessuto muscolare; in particolare sui livelli di miostatina in seguito ad 8 settimane di allenamento in sala pesi associati all’assunzione di creatina.
La miostatina agisce come come un regolatore del catabolismo del tessuto muscolare limitando la crescita delle masse muscolari, ed è ormai ampiamente dimostrato che l’attività fisica concorre nel ridurre i livelli di miostatina circolante, ciò garantisce una maggiore fluidità ai processi fisiologici di recupero da parte del tessuto muscolare.

Nella ricerca condotta dal [2]Prof. Saremi è stato scoperto che in seguito all’assunzione di creatina associata con l’attività fisica i livelli di miostatina nel plasma sanguigno sono notevolmente più bassi con una conseguente maggiore risposta ipertrofica muscolare. Gli effetti a cascata prodotti in risposta all’allenamento muscolare possono essere così amplificati dalla creatina che inibendo direttamente o indirettamente la produzione di miostatina agevola lo sviluppo ed il mantenimento del tessuto muscolare spostando nettamente in positivo il bilancio del turnover proteico.

BIBLIOGRAFIA

1 Volek JS, Duncan ND, Mazzetti SA, et al. Performance and muscle fiber adaptations to creatine supplementation and heavy resistance training. 1999
2 A. Saremi, Effects of oral creatine and resistance training on serum myostatin and GASP-1. 2009
Louis, Increased IGF mRNA in human skeletal muscle after creatine supplementation. 2005
Louis, Creatine increases IGF-I and myogenic regulatory factor mRNA in C(2)C(12) cells. 2004
Balsom, Muscle metabolism during short duration high-intensity exercise: influence of creatine supplementation. 1995
Balsom, Creatine supplementation and dynamic high-intensity intermitted exercise. 1993
Earnest, The effect of creatine monohydrate ingestion on anaerobic power indices, muscular strength and body composition. 1995
Greenhaf, Effect of oral creatine supplementation on skeletal musclephosphocreatine resynthetis. 1994
Kreider, Effects of creatine supplementation on body composition, strength, and sprint performance. 1998

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