Creatina

Schermata 1L’ATP è accumulabile solo in piccole quantità all’interno della cellula, la sua sintesi diviene così un’operazione molto frequente in quanto deve essere risintetizzata ogni qualvolta le scorte si esauriscono. Le scorte di ATP si esauriscono velocemente tutte le volte che l’intensità metabolica accellera e necessita di maggiore energia, tutte le ATP utilizzate deperiscono in ADP e nel contempo si innescano tutti quei meccanismi catabolici (di distruzione delle molecole) atti a creare nuove scorte di ATP utilizzando substrati energetici; i primo luogo carboidrati e lipidi.

La ricostituzione di nuove molecole di Adenin Trifosfato (ATP) necessitano di un periodo relativamente lungo, perlomento non così veloce da poter sostenere degli sforzi ad alta intensità di breve durata. Il processo di formazione di nuove ATP da substrati energetici come i carboidrati e lipidi richiede inoltre la presenza di ossigeno, ma se stiamo sopportando uno sforzo anaerobico e le scorte di ATP scarseggiano come facciamo? Ecco che in questi casi viene in aiuto un’altra molecola di fosfato ad alto contenuto energetico: la creatin fosfato.

Quando durante uno sforzo la richiesta di energia passa da bassa ad elevata e le scorte di ATP sono in esaurimento ecco che entra in gioco la creatin fosfato, che agisce come una vera e propria riserva energetica.

La creatin fosfato è una molecola simile all’ATP e funzione similmente, infatti anche in questo caso quando si stacca il gruppo fosfato si libera una grande quantità di energia. La grande quantità di energia liberata durante la sua idrolisi, con l’aiuto dell’enzima creatin chinasi, è utilizzata per la fosforiliazione delle molecole di ADP che così ritornano ad essere molecole di ATP pronte all’uso.

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