Biotina

Schermata 1La biotina è un coenzima di 4 importanti enzimi CARBOSSILASI (cioè che aggiungono gruppi COO- alle molecole):

1) Acetil CoA carbossilasi: agisce sul malonil CoA nella via biosintetica degli acidi grassi 2) Piruvato carbossilasi: agisce a livello dell’ossalacetato nella gluconeogenesi 3) Propionil CoA carbossilasi: agisce a livello del metilmalonil CoA nel catabolismo degli aminoacidi e nel catabolismo degli acidi grassi con numero di carboni dispari. 4) ß – metilcrotonil CoA carbossilasi: agisce nel catabolismo della leucina.

La biotina è legata covalentemente ad un residuo di lisina. Infatti la digestione intestinale delle proteine contenenti biotina libera la biocitina (biotina + lisina) che deve essere idrolizzata dalla biotidinasi per staccare il residuo di lisina e rendere la biotina assimilabile.

Assorbimento della biotina

L’assorbimento della biotina bifasico cioè con un sistema attivo saturabile che opera a basse concentrazioni. L’eccesso viene escreto con le urine. La biotina sintetizzata dalla flora batterica intestinale viene scarsamente assorbita nel crasso e quindi la maggior parte viene escreta con le feci.

Carenza di biotina

La deficienza di biotina è molto rara. Se provocata sperimentalmente con l’utilizzo dell’avidina, una proteina presente nel bianco dell’uovo, i sintomi sono: mialgia, parestesia, anoressia, nausea, turbe alla personalità. E’ più frequente il caso in cui ci sia una deficienza delle carbossilasi biotina dipendenti oppure mancanza di biotidinasi. Queste patologie comunque sono curabili aumentando la dose di biotina assunta.

Fonti alimentari della biotina

Le migliori sorgenti di biotina risultano essere: fegato, tuorlo d’uovo, soia, lievito.

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