Aminoacidi ramificati e attività fisica

Schermata 1Durante lo sforzo fisico, il nostro corpo utilizza oltre a carboidrati e grassi anche aminoacidi per la produzione di energia. Ricerche scientifiche hanno dimostrato che il consumo di aminoacidi inizia nelle prime fasi dello sforzo per incrementare progressivamente con l’intensificarsi della prestazione atletica. L’impiego da parte dell’organismo degli aminoacidi come fonte di energia è regolato dalla disponibilità di carboidrati e lipidi; meno sono disponibili e più verranno utilizzati gli aminoacidi. Un buon apporto aminoacidico si rivela fondamentale, infatti quando il corpo si ritrova privo di riserve di BCAA attua un processo detto catabolismo muscolare; per tener testa alle alte richieste è costretto ad utilizzare le proteine che costituiscono i muscoli come fonte energetica, in tal modo i muscoli sono bruciati e si tende a perdere massa.

 Recupero e stimolo anabolico:
In seguito allo stimolo allenante derivato da uno sforzo muscolare massimale si ha il fenomeno dell’anabolismo, dove gli aminoacidi vengono spinti verso i muscoli dove la sintesi proteica genera nuove proteine per sostenere la richiesta del tessuto muscolare in fase di recupero. Gli aminoacidi ramificati hanno inoltre la capacità di contrastare la formazione dell’acido lattico e di ridurre l’appannamento mentale prodotto dall’attività fisica intensa e prolungata.

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