Il tempismo con il quale si assumono carboidrati dopo l'esercizio muscolare influenza la sintesi di glicogeno nel breve periodo. Ricerche scientifiche ( J. L. Ivy et al.) hanno confermano che l'assunzione di carboidrati nei 30 minuti successivi l'allenamento con dosi di 1,0-1,5 g di carboidrati X Kg di peso corporeo ad intervalli di 2 ore per 6 ore produce un elevato innalzamento dei livelli di glicogeno, garantendo così un veloce recupero per tutti gli atleti che hanno la necessità di allenarsi o partecipare a prestazioni sportive con periodi di recupero ridotti. Un'integrazione frazionata ogni due ore può essere superflua invece per tutti gli atleti che hanno a disposizione uno o più giorni di recupero fra una sessione e la successiva, in questi casi una normale assunzione di carboidrati provvede a rifornire le scorte di glicogeno muscolare.
La tipologia dei carboidrati inoltre influenza la sintesi di glicogeno post-esercizio ( Blom, P. C. S. et al.), il glucosio e saccarosio sono ugualmente efficaci, il fruttosio da solo è invece meno efficacie. In linea generale, a parità di dosi, il consumo di carboidrati con un elevato indice glicemico provocano un innalzamento dei livelli di glicogeno nei muscoli nelle 24 ore, superiore all'effetto prodotto da carboidrati a basso indice glicemico. Naturalmente l'applicazione di queste nozioni deve tenere in considerazione la qualità della dieta dell'atleta e le sue condizioni di salute.
Non ci dimentichiamo comunque che la presenza di proteine nel pasto post-esercizio fornisce al tessuto muscolare gli aminoacidi necessari per la riparazione e la promozione dello sviluppo anabolico (Rodriguez N. R. et al.); situazione spesso richiesta per gli sport di forza o nel bodybuilding, dove l'allenamento è finalizzato allo sviluppo di forza e massa muscolare.